La seo: come migliorare il mio posizionamento

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Da molti anni si parla di seo, ma sempre in maniera diversa. Questo perché i motori di ricerca cosi come tutto il mercato digitale è in continua evoluzione. I cambi di algoritmo, i nuovi modi di fare ricerca tramite voce, hanno portato sensibili cambiamenti nel modo di operare.

La metodologia per posizionare un sito web nelle prima pagine dei motori di ricerca si è evoluta.
Se vuoi davvero avere buoni risultati nella seo devi soprattutto concentrarti sul sito.

SEO ONSITE

Il sito deve essere usabile, l’utente si deve trovare a proprio agio, e per fare questo è indispensabile una navigazione ottimale studiata per il target di riferimento. Si tratta in primo luogo di fare una mappatura dei contenuti, dividerli per area tematica, e cercare di mantenere il livello foglio quanto più vicino possibile alla radice. I contenuti devono essere esaustivi, concentrarsi sulla qualità è fondamentale. Non basta, bisogna avere una chiara idea di chi sia il nostro pubblico, e a cosa sia interessato. Tutti questi elementi devono essere ben esplicati e semplicemente raggiungibili anche con l’ausilio di link interni.

SPEED

Il sito deve essere veloce e studiato per mobile. Oggi sempre più utenti accedono da smartphone e tablet, e tempi molto lunghi di caricamento portano la persona a tornare indietro e cambiare sito.

Una volta classificato un sito come poco veloce l’utente preferirà in seguito accedere ad altri. Siamo in un mondo rapido, specialmente nel momento in cui si sta cercando un informazione o un prodotto.

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SEO ON PAGE

Le pagine dovrebbero essere complete. Si complete è la parola esatta, dovrebbero contenere tutte le informazioni necessarie ad un utente per poi effettuare la call to action. Un sito con contenuti scarni anche se ben indicizzato può non convertire proprio per mancanza di informazioni. La call to action deve essere sempre presente, cosi come accade nelle landing page.

La pagina deve avere un titolo h1 e un sottotitolo h2. Questi devono essere studiati nel dettaglio per l’utente, perché è la prima cosa che vede in una serp e per i motori di ricerca. Il titolo e la descrizione devono contenere la keyword o meglio le keywords per ampliare la possibilità di essere indicizzati per più parole.

Le url devono essere parlanti, e devono contenere le keywords di rifemento.

CONTENUTO

Il Contenuto deve essere ricco e persuasivo. Deve contenere la keywords per la quale vogliamo indicizzare la pagina ma anche parole collegate. Per parole collegate intendo plurali, flessioni, e altre keywords che rappresentino concettualmente il settore o l’area di comunicazione.

Il contenuto dovrebbe essere suddiviso in capitoli con il titolo h3, ed fortemente consigliato l’uso di punti elenco, bold e corsivo.

Gli errori grammaticali possono portare a piccole penalizzazioni.

LINK AUTHORITY

Il miglior modo per attrarre link di qualità è usare il link baiting, cioè scrivere contenuti unici e interessanti, o offrire servizi ritenuti dai blogger, dai magazine ecc. degni di citazione attraverso anchor text.

Ovviamente all’inizio c’è bisogno di farsi conoscere ed è per questo, che si possono utilizzare guest post, article marketing, redazionali, e in qualche caso anche buona web directory di qualità.

I NUMERI

Non forzare mai la mano sulle keywords così dette a pagamento, cioè quelle per cui gli inserzionisti pagano la pubblicità, potrebbero essere ritenute spam, ma cercare di linkare il proprio sito usando la parola di brand almeno per una buona percentuale o direttamente l’url.

ANALISI

Dovrebbe essere la prima voce. Senza un analisi del target, del mercato e dei concorrenti diventa quasi impossibile riuscire ad ottenere buoni risultati nella seo. E’ indispensabile dunque affidarsi a professionisti, consulenti seo, o agenzie seo.

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